Il 9 agosto 2020, Nicolò Guarrera parte da Malo, un piccolo paese del Vicentino, con un’idea folle e lucidissima: fare il giro del mondo a piedi. Con sé porta solo l’essenziale – una tenda, provviste, pochi cambi – stipato dentro un passeggino a cui ha dato un’anima e un nome: Ezio. Da quel momento, per cinque anni e oltre 35.000 chilometri, la strada diventa casa.